I dintorni
Chiunque sia appassionato di storia a Fratta Polesine troverà un luogo ideale per arricchire il proprio "bagaglio culturale"... nelle nostre vicinanze infatti molteplici sono i luoghi che ci riportano ad epoche passate, che potrete visitare con tour organizzati, tra i quali:

Casa Museo Giacomo Matteotti

Villa Badoer

Villa Molin

Villa Oroboni

Villa Cornoldi-Fanan

Villa Monti-Viario
Casa Museo Giacomo Matteotti: Giacomo Matteotti visse in questa casa con la famiglia, che continuò a risiedervi dopo il suo assassinio nel 1924, trasformandola in un simbolo della sua lotta. L’edificio, una villa di campagna del XVIII secolo, fu ampliato nei primi del ‘900 e acquistato dal padre di Giacomo.
Restaurata tra il 2006 e il 2009, la casa ha subito un ulteriore intervento nel 2024 per il centenario della morte di Matteotti. Il nuovo allestimento offre un’esperienza immersiva con installazioni multimediali che raccontano la vita e il pensiero di Matteotti.
Villa Badoer (di Andrea Palladio): commissionata da Francesco Badoer su disegno di Andrea Palladio. La celebre villa compare nei Quattro Libri del Palladio del 1570, dove è rappresentata con alcune differenze rispetto alla configurazione odierna.
Villa Molin (Scuola Palladiana - Villa della Carboneria): la presenza, vicinissima, della stupenda palladiana Badoera ha certamente ispirato l'ignoto architetto che, riguardando sempre al Palladio, ma sopratutto a quello di una realizzazione più lontana, la Malcontenta, ha tracciato questo piacevole, dignitosissimo edificio che ci arricchisce.
Villa Oroboni (Villa della Carboneria): questa Villa sembrerebbe stilisticamente risalire al primo settecento (o all'ultimo seicento) e presenta uno sviluppo assimmetrico per il mancato completamento della sua parte ad occidente.
Palazzetto Villa, Cornoldi - Fanan (Villa della Carboneria): la costruzione sembra poter risalire al primo settecento. La proprietà è all'epoca del notaio Francesco Villa, come testimoniano gli stucchi della sala superiore che ne riprendono l'insegna, contraddistinta da una torretta e le iniziali F e V, sormontata da una bandiera con la lettera N. Il dato appare confemato dal Catastico veneto del 1775.
Villa Monti - Viario (Villa della Carboneria): le caratteristiche architettoniche di Villa Monti permettono di farne risalire la costruzione al XVIII secolo (F.B.). Tuttavia altre fonti daterebbero la costruzione dell'edificio alla prima metà del seicento, su commissione della famiglia Labia.





